Impianti Riscaldamento Palermo 2017-12-28T22:39:44+00:00

Impianti di Riscaldamento

impianti riscaldamento chaffoteaux palermo

TN Impianti da anni si è affermata nella realizzazione e nella manutenzione di impianti di riscaldamento e impianti termici efficienti e avanzati per industrie, attività commerciali, strutture sportive, scuole, strutture alberghiere e ancora per edifici privati e abitazioni.
Grazie alle sinergie di diverse figure professionali, presenti all’interno della nostra azienda, riusciamo a creare impianti funzionali e versatili per il settore privato, civile, pubblico e industriale. 
Puntiamo alla “client satisfaction” e lo seguiamo in tutte le fasi, dalla progettazione all’installazione dell’impianto sino all’eventuale manutenzione periodica.
Seguiamo sempre l’innovazione e puntiamo fortemente sulla massimizzazione del risparmio energetico. 
Offriamo sistemi di riscaldamento chiavi in mano caratterizzati da convenienza ed elevata qualità, orientati all’effettiva riduzione dei consumi.
L’elevato standard dei nostri impianti è garantito dall’utilizzo di prodotti certificati e performanti che vengono continuamente monitorati dal nostro staff anche dopo la fase di collaudo.

Impianti di riscaldamento: quale tipologia scegliere

Le tipologie di impianto di riscaldamento per uso domestico sono di diversa tipologia: “a convezione” oppure “radianti”, in base al principio di riscaldamento e di rilasciamento del calore. Tra gli impianti a convezione sviluppati da TN Impianti figurano i radiatori a parete (termosifoni), i radiatori con termoconvettori, i sistemi a battiscopa e i pannelli radianti: tutte tipologie che rispettano e soddisfano sia le normative in vigore sia le richieste dei nostri clienti.
Un impianto di riscaldamento può essere centralizzato, quando c’è un’unica caldaia molto potente che serve più unità immobiliari, o autonomo se ogni unità immobiliare è dotata di un sistema di produzione dell’energia indipendente. L’impianto di riscaldamento, è composto da sistemi di produzione di calore (come la caldaia) e sistemi di trasmissione del calore (come i radiatori).

Impianti di riscaldamento: generatori di calore

Gli impianti di riscaldamento si classificano per il tipo combustibile (carbone, gasolio, gas, legna, ecc.) o la fonte di energia usata (geotermica, solare o elettrica, ecc) per riscaldare l’aria, l’acqua o il vapore che viene convogliato nei punti di destinazione. Solitamente l’impianto di riscaldamento è abbinato all’impianto di produzione di acqua calda sanitaria. Uno dei sistemi più diffusi è la caldaia.

Impianti di riscaldamento: le caldaie

caldaia chaffoteaux palermoLa caldaia è un’apparecchiatura che trasforma l’energia di combustibili in calore e lo rende disponibile in un circuito contenente acqua o vapore che ha la funzione di distribuire il calore negli ambienti ed eventualmente nell’acqua dell’impianto sanitario. In altri termini, il suo principio è di riscaldare dell’acqua che viene trasmessa successivamente agli emettitori di calore dell’abitazione.
La maggior parte delle caldaie funzionano a gas metano o a GPL. Le caldaie a gas metano sono molto diffuse perché la distribuzione della rete del gas metano è capillare mente quelle a GPL (che necessitano di una cisterna per immagazzinare il gas) sono usate dove non arriva il metano. Generalmente la scelta del tipo di combustibile da utilizzare viene fatta secondo una stima dei costi/rendimenti che ogni tipo di caldaia offre. Le caldaie elettriche funzionano in maniera simile a quelle a gas, la differenza sostanziale risiede nel fatto che sono alimentate dalla corrente elettrica. Dato il costo maggiore dell’energia elettrica rispetto al gas sono sconvenienti dal punto di vista economico; possono però risultare convenienti se usate in abbinamento ad un impianto fotovoltaico. Le caldaie elettriche infatti possono essere considerate ad emissioni zero perché non producono fumi nell’ambiente (perché non vi è combustione). Inoltre, non ci sono vincoli normativi stringenti per l’installazione o la manutenzione (a differenza di quanto accade per quelle a gas) in quanto basta un semplice allacciamento alla rete elettrica con contatore. Le caldaie si classificano in funzione della potenza termica nominale (caldaie murali, a basamento o a fiamma inversa), del luogo d’installazione (caldaie da interno o da esterno), del tipo di tiraggio dell’aria (a camera stagna, a camera aperta), del combustibile (gas, metano, gpl, gasolio, pellet, legna) e della tecnologia di scambio (a condensazione o tradizionali).

Caldaie murali

Questa tipologia di caldaie, installata al muro, è particolarmente adatta per l’uso domestico in quanto è abbastanza compatta; è inoltre dotata di scambiatori in acciaio austenitico, capaci di resistere alle temperature di fiamma ed alla corrosione legata al processo di combustione.
Le caldaie murali a camera aperta con canna fumaria a tiraggio naturale (che preleva dall’ambiente in cui è installata l’aria che serve per la combustione) devono essere collocate all’esterno della casa o in appositi locali aerati, mentre quelle a camera stagna a tiraggio forzato (in cui il prelievo e l’espulsione dell’aria avvengono direttamente dall’esterno) possono essere installate anche all’interno dell’appartamento.

Caldaia a condensazione

caldaia a condensazione chaffoteauxIn questo nuovo tipo di caldaia il calore dei gas combustibili viene recuperato, a differenza dei modelli tradizionali in cui viene espulso con i fumi di scarico, condensato e riutilizzato nel processo di riscaldamento. Le caldaie a condensazione sono totalmente a tenuta stagna e, pertanto, possono essere installate in qualsiasi ambiente domestico, previa installazione di un tubo di scarico dell’acqua di condensa, che può essere convogliata nella rete delle acque nere o bianche.
Le caldaie a condensazione consentono un notevole risparmio energetico e producono un minore inquinamento. Il loro costo è superiore del 30-40% rispetto alle caldaie tradizionali, ma esso viene ammortizzato in un arco di tempo ridotto, in quanto il loro rendimento è superiore del 10-15%.
Tuttavia una caldaia a condensazione non conviene a tutti, ma dipende molto dalla tipologia di abitazione e dallo stile di vita di chi vi abita. Queste caldaie, infatti, hanno prestazioni migliori a temperature basse (quando i termosifoni sono regolati in modo da non essere troppo caldi) e quando si usa molto il riscaldamento a causa del clima più rigido. Una caldaia tradizionale, pertanto, può essere preferibile (a livello economico) se l’abitazione è spesso vuota durante il giorno e quindi la caldaia è spenta per molte ore, in quanto, pur essendoci dei risparmi di metano, sarebbe difficile ammortizzare in tempi ragionevoli il costo iniziale d’acquisto.

Impianti di riscaldamento: le pompe di calore

Le pompe di calore sono apparecchiature che prelevano calore da un ambiente e, innalzandone la temperatura, lo rendono disponibile ad un ambiente più caldo. Per far avvenire questo processo, opposto a quello spontaneo in cui il calore si trasferisce da un corpo più caldo a uno più freddo, le pompe di calore consumano una certa quantità di energia che può essere fornita dall’energia elettrica oppure dal gas.
Lo scaldacqua a pompa di calore è un’ulteriore applicazione della pompa di calore elettrica, che consente di produrre ed accumulare l’acqua calda sanitaria in sostituzione dei comuni boiler elettrici. Alcune pompe di calore possono anche funzionare per il raffrescamento estivo degli ambienti e in questo caso vengono dette reversibili.

Impianti di riscaldamento: i radiatori

I radiatori sono i terminali di un impianto di riscaldamento, sono installati in ogni stanza della casa e hanno lo scopo di cedere il calore all’ambiente. Il radiatore, o termosifone, è costituito da tubature collegate alla caldaia grazie alle quali è possibile spostare il calore creato dalla combustione del gas. I principali materiali utilizzati per realizzare un radiatore sono: la ghisa, l’acciaio e, più di recente, l’alluminio.
Le forme dei termosifoni possono essere diverse ma è importante dimensionarli adeguatamente e scegliere il corretto posizionamento nell’ambiente valutando alcuni parametri come: la geometria del locale, il rapporto tra le superfici vetrate ed opache e le esigenze architettoniche e di arredo.